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    11/11/2008

    Jovanotti - A te

     

    Zitat

    YouTube - Jovanotti - A te
      
    1/4/2008

    2008

    Auguri di Buon Anno a tutti!
     
    Un ringraziamento particolare a tutte le persone, vicine e lontane, che mi sono state vicino in questo ultimo periodo, che mi hanno sempre sostenuto e che hanno avuto sempre una parola di conforto quando a me riusciva solo di vedere tutto sempre e solo nero.
    E visto che molto spesso si tende a dare tutto per scontato anche quando non si dovrebbe, ci tengo molto a ringraziare  tutte le persone che mi vogliono bene e che mi stanno sempre accanto, magari anche solo con il pensiero, ma che io sento vicine, e la cui presenza è diventata molto importante per me.
    Grazie.
     
    Eccomi qui, dopo tanti mesi di silenzio. Sono stati mesi un po' stressanti gli ultimi che sono passati, ora per fortuna posso tirare fiato e recuperare le forze. Presto dovrò mettermi di nuovo sotto per intraprendere un nuovo percorso...ci sono già degli esami per la specialistica che mi aspettano! Eh già, una decisione finalmente l'ho presa per il mio futuro: continuerò a studiare altri due anni a Parma. Come sono arrivata a decidere?...non so di preciso, diciamo che forse dentro di me sapevo da tempo quale fosse la via da intraprendere, ma per tanti motivi ho cercato di trovare mille altre soluzioni che potessero stravolgere forse un tram-tram quotidiano che in quel periodo mi opprimeva mi soffocava. Non so se quello che ho scelto sarà la cosa migliore, ma è quello che mi diceva la parte più profonda del mio cuore. Ho intesta tantissimi altri progetti, è vero, forse troppi, materialmente impossibile realizzarli tutti insieme; per ora continuo per questa strada, con il tempo sono convinta che si verrà a delineeare tutto il resto. Non abbandonerò i miei sogni ma.....meglio fare una cosa per volta. Smiley
     
    Il 2007 è stato per tanti motivi un anno davvero strano. Ora che si è chiuso certo non cambierà tutto di punto in bianco, infondo è cambiato solo un numero, da 7 siamo passati a 8, quello che ci portiamo dentro è sempre lo stesso, ci accompagnano le stesse emozioni, sensazioni, gli stessi dubbi, paure. L'idea però che si chiuso un anno, a volte ci da l'impressione che sia come terminata una certa fase della nostra vita e nascono in noi speranze per qualcosa di migliore, nuove prospettive per il futuro e una forza nuova per affrontare quello che viene. L'importante e non far morire in noi la voglia di affrontare nuove avventure e sfide e saper accettare serenamente, a volte con grande forza e coraggio, tutto quello che la vita ci riserva negli anni a venire.
     

    Ogni minuto che vola via

    è una nuova opportunità per mutarlo del tutto;

    ogni istante è un'occassione per cambiare in meglio.

    Dunque, vita, io ti prometto questo:

    sarò sempre fedele al mio cuore.

    Sarò il custode dei miei sogni .

    Io solcherò tutti gli oceani guardando con occhi miei

    il magnifico mondo in cui vivo.

    Avrò caro ogni secondo

    del tempo che mi è dato

    come un tesoro immeritato.

    Ecco, faccio un profondo respiro,

    per riempirmi d'aria i polmoni,

    e per colmarmi del mistero

    e della magia

    che mi circondano.

     

    Me ne andrò per la mia strada,

    non importa cosa gli altri ne penseranno.

    Padrone del mio destino,

    non tradirò giammai il mio cuore.

    La mia stessa felicità.

    Vita, anche questo io ti prometto:

    quando verrà il momento di andarmene,

    di cavalcare l'ultima onda,

    di dare corpo al mio ultimo sogno:

    avrò un sorriso per te,

    vita di grazia e meraviglia.

    Per ringraziarti di tutti i momenti che mi hai donato

    senza nulla chiedere in cambio.

    Questa è la mia promessa a te:

    preziosa, unica, magnifica vita! 

                                                                                            (Sergio Bambarén - La musica del silenzio)

     
    10/15/2007

    Periodo tesi.......come saltano i nervi! ;)

    Hai presente quando ti senti soffocare, l'aria si fa pesante, vorresti urlare e non ne hai la forza?....in questo momento mi sento un po' così.
     
    È un periodo strano questo, ho po' di confusione nella testa e non riesco ad essere tranquilla. La fine del triennio si avvicina, sto scrivendo la tesi, ho una smania addosso di finire che non ti dico. Quanti sacrifici per arrivare fino a qui, ed ora che la fine si avvicina, tutto diventa più complicato e si fa fatica a mantenere la calma. È solo questione di tempo, dai...con calma ce la farò ne sono sicura! :)
     
    Tutta questa tensione per la laurea penso che sia dovuta anche al fatto che presto ci sarà da prendere anche una decisione per il futuro, e io non so bene dove andare a sbattere la testa. Arriva per tutti un momento nella vita in cui si devono prendere delle decisioni, delle decisioni che sono importanti perchè poi cambiano il percorso della tua vita e quando arriva quel momento davanti si ha soltanto il vuoto.
     
    Come si fa a capire che cosa si vuole fare nella vita?
     
    Vorrei fare tante cose e non vorrei fare nulla, vorrei andare lontano e vorrei stare qui per sempre nel mio paesino, vorrei osare di più e vorrei accontentarmi di quello che ho, e non si va avanti...
     
    Forse è anche questo il bello della vita. Siamo noi che decidiamo del nostro futuro. Solo con il tempo capiremo se le scelte che facciamo erano quelle giuste per noi.
     
     
     
    10/13/2007

    che casino

    Voglio rimanere così, in silenzio,

    ascoltando il rumore del vento che batte sulle imposte della finestra,

    del mio ticchettio sulla tastiera,

    fingendo che tutto quanto accade attorno a me, sia solo finzione,

    sia solo un’altra canzone stonata, la colonna sonora di un film da cambiare.

     

    Perché non può davvero esistere un telecomando per cambiare scena?

    Perché non si può decidere di prendere, senza chiedersi cosa e come?

     

    Vorrei cancellare almeno metà dei miei neuroni, ritrovarmi incapace di capire, di comprendere e di discernere, essere solo un attimo, come un atomo pronto ad esplodere, e poi dimenticare, pulire la memoria dalle scorie, archiviare senza mai più saperle leggere e riconoscere, le pagine strappate dal mio libro.

     

    Provo a sorseggiare un po’ d’essenza,

    il senso di questo tacere senza darmi possibilità, nemmeno di sbagliare.

    9/9/2007

    Nelle piccole cose si nasconde il senso della vita

     

    Nel mondo esiste sempre

    qualcuno che attende qualcun altro,

    che ci si trovi in un deserto o in una grande città.

    E quando questi due esseri si incontrano,

    e i loro sguardi si incrociano,

    tutto il passato e tutto il futuro

    non hanno più alcuna importanza.

    Esistono solo quel momento e quella straordinaria

    certezza che tutte le cose sotto il sole sono state

    scritte dalla stessa mano:

    la Mano che risveglia l'Amore e che ha creato

    un'anima gemella per chiunque lavori,

    si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole.

    Perchè, se tutto cio' non esistesse,

    non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità

                                                                         tratto da 'L'ALCHIMISTA'

                                                                                           P.COELHO

     

     Ps: La persona che mi ha regalato questo libro mi disse "ti aiuterà a riflettere e ti porterà a soffermarti su cose a cui prima non avevi mai pensato". Bè, devo dire che aveva ragione. Infatti ringrazio tantissimo questa persona per avermi fatto questo regalo.
    4/30/2007

    poesia d'amore - García Lorca

     
    AMOR DE MIS ENTRAÑAS   

    Amor de mis entrañas, viva muerte,
    en vano espero tu palabra escrita
    y pienso, con la flor que se marchita,
    que si vivo sin mí quiero perderte.

    El aire es inmortal. La piedra inerte
    ni conoce la sombra ni la evita.
    corazón interior no necesita
    la miel helada que la luna vierte.  

    Pero yo te sufrí. Rasgué mis venas,
    tigre y paloma, sobre tu cintura
    en duelo de mordiscos y azucenas.

    Llena, pues, de palabras mi locura
    o déjame vivir en mi serena
    noche del alma para siempre oscura.

     

    1/6/2007

    2007

    Buon Anno a tutti!

     
    12/16/2006

    Albero di Natale

    Tu
    che
    ne dici
    SIGNORE se
    in questo Natale
    faccio un bell’albero
    dentro il mio cuore, e ci
    attacco, invece dei regali,
    i nomi di tutti i miei amici: gli
    amici lontani e gli amici vicini, quelli
    vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
    no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
    sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
    e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
    e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
    conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
    devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
    amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.

    Un albero con radici
    molto profonde, perché
    i loro nomi non escano
    mai dal mio cuore; un
    albero dai rami molto
    grandi, perché i nuovi
    nomi venuti da tutto il
    mondo si uniscano ai già
    esistenti, un albero con
    un’ombra molto gradevole
    affinché la nostra amicizia,
    sia un momento di riposo
    durante le lotte della vita


    12/14/2006

    ..un po' per riflettere..

    Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
    Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada.
    Così... Io non è che volevo essere felice, questo no.
    Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi.
    Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
    Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
    il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
    Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera.
    Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito.
    Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
    e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
    E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare,
    più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
    Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
    Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male
    che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
     
    [tratto da "Oceano mare" di A.Baricco]
    7/26/2006

    La vita non è una corsa, ma un tiro al bersaglio: non è il risparmio del tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro.

    Quante volte mi sono seduta ad osservare il mare, per perdermi dietro l'orizzonte che non mi da risposta, e lasciarmi accarezzare dal vento, con un grosso sospiro.
    Quante volte ho guardato il cielo per ore, con la luna che mi sorrideva, e ho visto una stella cadere, e non mi sono lasciata scappare la scia del desiderio. A cercare risposte che solo il cuore alla fine ti può dare....e un ricordo fulminante mi fa risentire quella sensazione di qualche anno fa, quando guardando il mare ho ascoltato il mio cuore, in un attimo dopo tanto tempo avevo capito cos'era importante. Da allora ascolto sempre il mio cuore, mi fermo e cerco di sentirlo, e quando poi lo sento non perdo un attimo e vado dove lui mi porta.

    «… quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta».

     

    ["Va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro]

    5/19/2006

    Optimismus ist die Fähigkeit, den blauen Himmel hinter den Wolken zu ahnen.

    Der große Reichtum unseres Lebens
    sind die kleinen Sonnenstrahlen,
    die jeden Tag auf unseren Weg fallen.
     
    Sono i piccoli raggi di sole
    che attraversano ogni giorno il nostro cammino, ad essere la grande ricchezza della nostra vita.
     
    ........
     
    La felicità esiste...basta apprezzare di piu' le piccole cose.
    5/14/2006

    Ora tocca a me. Mein Ziel: das Glück

    Da qui ricomincio.
     
    E' giunta l'ora di prendermi la mia rivincita.
     
    Se dovrò mostrarmi forte,
    allegra,
    sorridente,
    indifferente,
    lo farò.
    Soffrirò in silenzio,
    non importa quanta fatica mi costerà.
     
    Farò tutto questo,
    pur di non mostrarti alcun segno
    della mia debolezza.
    Non ti daro' questa soddisfazione.
     
    Non desidero la tua pietà,
    quella falsa carità che distribuisci a destra e a manca
    per mettere piu' che altro a posto la tua coscienza.
    Guardati allo specchio...
    ti interessa davvero sapere come sto?
     
    Hai avuto ciò che volevi,
    ora smettila di fingere,
    la commedia è finita.
     
    Sei uguale a tutti gli altri.
     
    Perchè farti tanti problemi?
    Io non sarò di certo l'ultima vittima, la prossima arriverà presto.
    Tanto..una vale l'altra, no?
     
    Avanti la prossima,
    io cambio strada.
     
    Riprendo da qui.
    Ho voglia di riscattarmi,
    è giunto il tempo di prendermi la mia rivincita..
    e non avrò pietà per nessuno.
     
     
    5/13/2006

    ...è il momento di cambiare aria

    Ogni tanto mi siedo e rifletto.
    Il mio pensiero ti sfiora e penso quanto sarebbe stato bello
    averti avuto accanto ancora per un po'.
     
    Tutto è successo cosi' in fretta,
    hai lasciato che i ricordi prendessero il tuo posto,
    lo hai fatto senza pensarci due volte.
     
    Strane le stagioni della vita...
    L'inverno ha preso improvvisamente il sopravvento sulla 
    primavera, la neve è caduta inesorabile e ha coperto silenziosamente tutto.
     
    Ritorno agli ultimi attimi,
    all'istante in cui intravidi nei tuoi occhi una strana luce.
    Io ero lì davanti a te, ma con la mente tu viaggiavi lontano...
    una distanza incolmabile ci separava.
    Il tuo volto era cambiato.
    Non eri piu' tu.
    E ancora oggi mi chiedo se mai io ti abbia veramente conosciuto..o se
    in realtà tu sia stato soltanto l'immagine di qualcosa che
    non esiste, il sogno di un ideale, qualcosa in cui mi ostinavo
    a credere...
    eppure mi sembrava tutto troppo bello per essere vero.
    Sei stato bravo a farmi vedere quello che volevi
    che io vedessi in te.
     
    La realtà mi ha travolto,
    ha distrutto quel sogno,
    mi ha riportato con i piedi per terra.
    Di te, di me, di noi,
    non rimane che un vago ricordo,
    una nuvola bianca che si dissolve al vento.
    Io, seduta qui per terra, osservo immobile quel castello in aria
    che cade in frantumi.
     
    Ripenso a te ogni tanto, anche troppo forse, è vero.
    Non dovrei farlo. Non credo te lo meriti.
    Hai fatto le valigie, mi hai salutato con un sorriso,
    mi hai convinta che non ci fosse via d'uscita, che
    quella fosse la soluzione migliore per me, per te, per noi.
    Ma tu forse già pensavi solo a te stesso.
    E' stato a quanto pare semplice per te..
    hai chiuso la porta, hai buttato tutto dietro le spalle,
    ti sei liberato di un peso.
    Perchè non mi guardi negli occhi e mi dici la verità?
    Perchè ogni volta che mi incontri ti comporti come se
    nulla fosse stato?
    La porta che hai chiuso, era l'accesso ad un percorso
    che mi aveva fatto crescere, che mi aveva regalato emozioni forti,
    che mi aveva fatto credere in qualcosa di bello.
    Cio' che hai buttato alle spalle sono i cocci di una storia
    che hai lasciato andare in frantumi.
    Frantumi che io mi ostino a raccogliere e a collezionare.
     
    Non chiedevo tanto a questa storia,
    non penso mai di averti chiesto di promettermi la luna,
    di amore eterno non se ne era parlato.
    Quello che chiedevo era solo sincerità.
     
    Sei entrato nella mia vita, hai sconvolto i miei ritmi,
    distrutto tutte le mie certezze.
    Te ne sei andato, per te non è cambiato nulla, mentre io mi ritrovo
    a dover rimettere ordine nella mia vita,
    a cercare di recuperare quell'equilibrio perso con te.
     
    Non posso prometterti amicizia, mi chiedi troppo.
    Se tu riesci a dimenticare, io no, mi dispiace.
    Forse solo col tempo...chissà..
    ma è dura.
     
    Ora devo rimboccarmi le maniche,
    voltare pagina.
    E se la vita deve andare avanti,
    lo faro' senza di te.
     
    Volevo solo dirti che ti ho voluto bene.
     
     
    5/8/2006

    silenzio

    Ho parlato con un amico stasera. Non ci siamo detti molto. Sono bastate poche parole, brevi, semplici, ma difficili da pronunciare. Gli occhi hanno parlato al suo posto e mi hanno comunicato il suo dolore. A questo amico, dedico le mie parole stasera.
     
    Ci sono cose nella vita a cui non si pensa, se non nel momento in cui ci troviamo a dover aprire gli occhi e affrontare determinate situazioni.
    Mai dare nella vita tutto per scontato.
    Siamo come le foglie degli alberi,
    che splendono al sole,
    tremano al vento,
    ingialliscono col passare del tempo,
    per poi staccarsi,
    senza il minimo rumore,
    inaspettatamente,
    una ad una, e ranggiugere danzando il suolo.
     
    Tutto ha un inizio, tutto ha una fine.
     
    Rimane il silenzio,
    a colmare le distanze,
    a superare confini.
     
    Nessuna parola serve
    a dare voce a quel senso di vuoto
    che sentiamo dentro.
     
     
     
     
    Ho bisogno di silenzio
    come te che leggi col pensiero
    non ad alta voce
    il suono della mia stessa voce.
    Adesso sarebbe rumore,
    non parole,
     ma solo rumore fastidioso
    che mi distrae dal pensare.

    Ho bisogno di silenzio,
    esco e per strada le solite persone
    che conoscono la mia parlantina
    disorietante dal mio rapido buongiorno
    chissà, forse pensano che ho fretta.

    Invece ho solo bisogno di silenzio.
    Tanto ho parlato, troppo;
    è arrivato il tempo di tacere,
    di raccogliere i pensieri
    allegri, tristi, dolci, amari.
    Ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

    Gli amici veri, pochi, uno ?
    sanno ascoltare anche il silenzio,
    sanno aspettare, capire.

    Chi di parole da me ne ha avute tante
    e non ne vuole più,
    ha bisogno, come me, di silenzio.

    4/2/2006

    Le parole di un amico

    "Sii come l'onda, che dopo essersi infranta contro lo scoglio, trova sempre la forza di rigettarsi nell'oceano."
     
     
     
    3/31/2006

    ...infondo è solo una canzone.. / ..das ist übrigens nur ein Lied..

    " Maledetta me che sto morendo
    Per un attimo di vento
    Perdo tutto in un momento
    E proprio questo sono stanca
    Di donare confidenza
    A chi invece non ti pensa
    E ti abbandona come merda
    -...Tanto lei è forte e regge....-
    E non sa cos'è il rancore
    Se ti va dagli un ceffone
    Comunque meglio non chiamare
    Anche se soffre come un cane
    E' un amico che non vale
    Buono solo a cantare

    Ma quante notti al caldo stretti, stretti
    Chiusi in una stanza
    Senza uscite e pregiudizi
    Solo con la voglia di star bene e divertirsi
    Quello che vuoi tu...."
     
    testo tratto da una canzone di 
    - Luca Dirisio -
    3/30/2006

    tnks al _fuoco dentro_

    Ci sono differenze che non riesco a capire, a sostenere.

    Mi bastano poche cose per mantenere attivi i legami. Di qualsiasi natura essi siano.

    Poi arrivo ad un punto, e a quel punto mi sento come un gatto che cammina su un tetto di foglie. E crolla tutto, e cado anche io, e crollo giù.

    Non temo l’essere tacciata di fragilità. E non capisco, francamente, perché si creda il contrario.

    Avere le idee chiare, forse, o non cedere alle lacrime, o non rispondere quando non so cosa dire di preciso. Forse sono queste le cose che fanno credere quello che non è?

    E quando mai ci si chiede cosa pensa una persona, aldilà di quello che la stessa dice?

    Vorrei recidere i rami secchi, per preparare il mio giardino alla primavera. Ma fa male, agli occhi e al cuore, vedere quanta noncuranza ha il mondo.

    C’è chi si gira dall’altra parte, perché qualcosa non gli è andata giù. Forse un no di troppo? Forse il chiarire tutti i punti di distacco? Non si può amare a comando. Ma questo non ci autorizza ad odiare chi non riesce a vedere in noi altro.

    C’è chi appare e scompare di continuo, in base al bisogno del momento. Eppure non mi sono mai rifiutata di dare il mio aiuto. Anche se non ne ho mai tratto beneficio, specie, soprattutto nell’anima.

    Non temere, ho preso io il peso del tuo bagaglio. E dopo aver riempito il mio delle tue zavorre, sei pronto per andare di nuovo, a largo, dove ti porta il sorriso che hai riconquistato.

    C’è chi apre pagine che avevo chiuso, solo per infilarci dentro una bandiera, fissarne bene il suo passaggio, la conquista di quel lembo graffiato, strappato, di nuovo aperto, a morsi, o non importa come. Tanto è mio, non suo, è mia la ferita che rimane ancora aperta.

    C’è chi arriva come un fulmine, come una tempesta, per sconvolgere equilibri e mettere a soqquadro tutte le stanze, posare le sue valigie e disseminare in ogni dove le sue pezze, per poi andare senza nemmeno salutare, lasciando i resti di un passaggio che non ho nemmeno chiesto.

    E c’è chi se ne frega, a prescindere. Che ci sia vita o solo una parvenza, non importa. Che siano sorrisi veri o finti, non importa, che sia qualsiasi cosa, non importa.

    Sono stanca. Di capire, di comprendere, di accompagnare, di accudire, di aspettare che sia il momento, di non trovare altro che "parole".

    Magari non è con te che dovevo prendermela. Ma alla fine, hai fatto qualcosa di diverso, da tutto quello che ho descritto? Arrivare, sparire, riapparire, situazioni che non riesco a capire.

    E sono stanca. Io chiudo tutto qui. [..]

    <...ma la cosa più buffa è che fa male lo stesso. >

    3/28/2006

    ...

     -  - 
    "..a volte nella vita è importante non essere perfetti...per capire cio' che è reale e cio' che non lo è...."
     -  -
    2/21/2006

    aus dem Film "Der Herr der Ringen"

    It’s like in the great stories, Mr. Frodo. The ones that really mattered. Full of darkness and danger they were. And sometimes you didn’t want to know the end. Because how could the end be happy? How could the world go back to the way it was when so much bad had happened. But in the end, it’s only a passing thing, this shadow. Even darkness must pass. A new day will come. And when the sun shines it will shine out the clearer. Those were the stories that stayed with you. That meant something. Even if you were too small to understand why. But I think, Mr. Frodo, I do understand. I know now. Folk in those stories had lots of chances of turning back only they didn’t. They kept going. Because they were holding on to something. Frodo: What are we holding on to, Sam? That there’s some good in this world, Mr. Frodo. And it’s worth fighting for.

    --  --

    -E' come nelle grandi storie, padron Frodo, in quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericolo, e a volte non volevi nemmeno sapere come andavano a finire, perchè come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare come prima dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine, era solo una cosa paseggera, quest'ombra. Anche l'oscurità deve finire. Arriverà un nuovo giorno, e quando il sole sorgerà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che ti insegnavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire perchè. Ma credo, padron Frodo, di capire. Ora, so. I protagonisti di quelle storie avevano molte occasioni per tornare indietro, ma non l'hanno fatto. Sono andati avanti, perchè erano aggrappati a qualcosa. - Noi a cosa siamo aggrappati, Sam? - C'è ancora del buono a questo mondo, padron Frodo. Ed è giusto combattere per questo.

    2/15/2006

    I nostri sogni...

    Quando rinunciamo ai nostri sogni, troviamo la pace e abbiamo un breve periodo di tranquillità.
    Ma i sogni morti iniziano a imputridire dentro di noi, infestando tutto l'ambiente in cui viviamo.
    Cio' che volevamo evitare nel combattimento - la delusione e la sconfitta - diviene cosi' l'unico legato della nostra vigliaccheria.
    P.C.